03 ottobre 2009

Italia attenta, perdi un club!

Due giornate di Champions non sono molte per un bilancio, ma costituiscono pur sempre un terzo del girone. E diciamolo, non è stata una gran settimana per le nostre squadre impegnate in Champions League: la situazione vede le nostre due migliori formazioni (Inter e Juve) ancora a secco di vittorie e con due squadre davanti, con un'occhio particolare a Bordeaux e Dinamo Kiev (avessi detto Manchester e Chelsea..). Il Milan dopo Marsiglia si è liquefatto in casa contro lo Zurigo, e adesso è atteso da un pericoloso doppio confronto col Real, col rischio di trovarsi terzo a due giornate dalla fin, mentre l'unica nota positiva è arrivata dalla Fiorentina, che dopo il successo sul Liverpool guarda con ottimismo alle prossime sfide col Debrecen, pronta ad approfittare dei risultati che verranno dal confronto tra gli inglesi e il Lione.

Un pò meglio è andata in Europa League, con le vittorie di Roma e Lazio e la sconfitta di misura del Genoa a Valencia, ma in generale possiamo dire che il nostro contingente non è al momento in grado di compiere l'assalto all'Europa che tutti noi ci auguriamo.

Stavolta non è solo una questione strettamente patriottica, bensì un discorso di "sopravvivenza". I nodi stanno venendo al pettine, e negli ultimi quattro anni le magre figure delle nostre rappresentanti nei tornei continentali ci hanno portato a perdere punti nell'ormai famigerato "ranking Uefa", che ogni cinque anni riassegna il numero di partecipanti per nazione in funzione della posizione occupata dal Paese nella speciale graduatoria. Sette squadre ai primi tre Paesi (4 in Champions League), tre ai successivi due, e così via.

Dopo anni di primato solitario, a poco a poco abbiamo perso la leadership, scalzati dalle ormai lontanissime Inghilterra e Spagna: siamo passati da una finale tutta italiana (Milan-Juve del 2003, con l'Inter di Cuper semifinalista), ad un dominio inglese, col Barcellona a tenere alta la bandiera spagnola. Fatto salvo il Milan, vincitore nel 2007 e finalista nella sfortunata finale turca del 2005, lo scenario è disarmante. Gli exploit rossoneri, oltretutto difficilmente ripetibili quest'anno, non possono bastare a salvare la baracca, perchè la Germania incalza e la differenza in termini di punti ormai è ridottissima. In parole povere, se le nostre squadre faranno peggio delle tedesche, arriverà il sorpasso, e addio al quartetto-Champions.

Questa l'attuale graduatoria:

1 - INGHILTERRA        70.285
2 - SPAGNA                     68.043
3 - ITALIA                       54.195
4 - GERMANIA              51.707

Come si può vedere anche con l'ausilio dei numeri, è di nuovo Italia-Germania. Stavolta però in palio non c'è la finale dei mondiali, ma un posto in Europa, oltre ad una questione di prestigio continentale.

4 commenti:

  1. Gran bel post !! Purtroppo, in Europa, non ci siamo, se non x il milan.
    Io gestisco un blog sull'Inter, se tiva, dacci un'occhio e segnati tra coloro che mi segiuono, se ti piace.
    Possiamo scambiarci anche link..
    Attendo risposta.
    Ciao.
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  2. Ciao, t ho aggiunto nel mio blogroll, e mi sn iscritot qui.
    Davvero otimmi i contenuti che esponi.
    A presto,

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    Andrea De Luca
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  4. Grazie dei complimenti ragazzi, davvero..Andrea, per lo scambio link ovviamente non c'è problema, ti inserisco nel mio blogroll ;)

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