11 febbraio 2011

Amarcord: ricordavate? Rivaldo, l'extraterrestre..

Ogni tanto rispolvero questa rubrica, ultimamente molto trascurata, e scorrendo le puntate precedenti mi rendo conto che è sempre piacevole rivedere vecchi video di gare e campioni del passato.

Questa volta la scelta è ricaduta su uno dei calciatori più forti che ho avuto il piacere di veder danzare su un campo da calcio, la cui grandezza è stata forse in minima parte sporcata dalla non brillante parentesi italiana. Sto parlando di Rivaldo Vítor Borba Ferreira, in arte solo Rivaldo, fuoriclasse brasiliano ormai 39enne che adesso milita nel San Paolo, ma che ha raggiunto l'apice della sua carriera nel Barcellona, dove vinse due per volte consecutive il campionato spagnolo, una Coppa del Re e una Supercoppa europea. Al Milan, dove non brillò e fu poi accantonato a favore di Kakà, vinse comunque una Champions League ed una coppa Italia, prima di congedarsi consensualmente con la società e dare il via alla parabola discendente della sua carriera (qui la scheda completa del campione di Recife).

Non ho molto altro da aggiungere alle immagini di questo video: cose del genere poteva farle solo un extraterrestre. Buona visione.

6 commenti:

  1. ma... devo dire la verità non l'ho mai considerato un fenomeno, un buon giocatore ma nulla più.

    Nei video su you tube sono capaci di far diventare un bomber di razza pure Pancev :)

    RispondiElimina
  2. Al Milan non brillò? Guarda che la formula è completamente sbagliata: quanto ho riso, a partire da quella ridicola maglia numero 11 col 10 stampato dorato nelle lettere DO del suo cognome. Roba da milanisti e cugini!

    RispondiElimina
  3. Sante, Rivaldo è stato un fenomeno eccome, almeno secondo me. E l'ho visto giocare tantissime volte. In pochi avevano la sua facilità di calcio, senza contare la facilità di dribbling e la capacità di tirare fuori conigli dal cilindro anche in partite in cui era "sottotono".

    Poi bè, ha vinto un pallone d'oro strameritato, giocato due mondiali da protagonista (specie il secondo, vinto in finale con la Germania), e incantato in un Barcellona che non era certo quello di oggi.

    Per me, in 20 anni circa che seguo il calcio, entra nella top 10 dei migliori talenti che ho potuto vedere all'opera.

    Poi bè, di sicuro Youtube "gonfia" un pò, ma non credo che il giocatore in questione si possa discutere..

    RispondiElimina
  4. Rettifico: il mio commento è evidentemente riferito al solo periodo rossonero. Se discutiamo Rivaldo siamo impazziti!

    RispondiElimina
  5. Bravo giocatore,ciaoo.

    RispondiElimina