Visualizzazione post con etichetta Serie A 2012-13. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serie A 2012-13. Mostra tutti i post

22 maggio 2013

Serie A, tempo di voti: le pagelle delle 20 squadre


Il campionato ha vissuto la sua ultima giornata, emettendo tra le polemiche l'ultimo verdetto importante (il terzo posto conquistato dal Milan con la rimonta di Siena). Tempo di bilanci e giudizi, nel mio piccolo ho provato ad assegnare un voto alla stagione delle 20 squadre che si sono date battaglia per 38 giornate.

06 maggio 2013

Juventus, è tuo! E adesso?


Quando nell'estate 2012 la dirigenza bianconera decise di affidare ad Antonio Conte le chiavi del progetto di ricostruzione dopo i due fallimenti consecutivi di Ferrara e Delneri, l'idea principale era quella di restituire competitività ad una squadra che era scivolata nell'anonimato ed iniziava ad assestarsi pericolosamente su uno status quo in netta controtendenza rispetto a quello cui era storicamente abituata.

19 aprile 2013

La deriva di Stramaccioni, e l'ennesimo anno zero nerazzurro

inter-stramaccioni

La sconfitta interna subita ieri sera contro la Roma, ha non solo estromesso l'Inter da una finale di coppa Italia che avrebbe se non altro potuto dare un briciolo di senso all'ultimo mese di calcio giocato, ma ha probabilmente anche fatto calare il sipario sull'avventura di Andrea Stramaccioni alla guida della prima squadra.

Intendiamoci, legare la riconferma del tecnico romano ad un eventuale passaggio del turno sarebbe profondamente sbagliato, perchè il giudizio sul suo operato dovrà necessariamente tenere conto non solo di una sconfitta come quella maturata e per certi versi prevedibile di ieri, ma anche di una serie di fattori che comunque allo stato attuale delle cose non possono che indirizzare verso una scelta obbligata.

18 settembre 2012

Juve, sei la più forte. Ma il fattore-Champions..

Asamoah esulta dopo il gol che chiude la partita.

Un carrarmato. La Juventus di Conte/Carrera non si è fermata neanche a Genova, nonostante le basi per interrompere la striscia di imbattibilità fossero tanto solide quanto lo erano state nella notte di Napoli nella quale la rimonta firmata Estigarribia-Pepe inserì nuova fiducia nel motore della squadra che di lì a poco si sarebbe laureata campione d'Italia.