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25 agosto 2011

Udinese, grazie lo stesso. E intanto, si continua ad affondare..


L'Udinese ci ha provato. Ha giocato un ottimo calcio, azzerando la differenza teorica di valori in campo con il cuore, la grinta, e la voglia di opporsi a un destino che gli aveva regalato una delle avversarie più temibili del lotto. Purtroppo però, come è accaduto un anno fa alla Sampdoria contro il modesto Werder, anche stavolta il sogno di ritrovarsi quest'oggi alle 18 in uno dei quattro bussolotti è stato solo accarezzato, svanendo poi come una bolla di sapone al contatto con la dura realtà.

Dopo una gara d'andata in cui era mancato solo il gol e l'Arsenal, depotenziato dalla doppia partenza di Nasri e Fabregas, sembrava una squadra decisamente abbordabile al di là del nome e del blasone, un Friuli tutto esaurito stava lì a dimostrare che tutti, proprio tutti, all'impresa ci credevano sul serio. E poco importa se di quell'Udinese che macinava gioco e reti è rimasto solo un fac-simile, dopo le partenze di Sanchez, Inler e Zapata: il campo ha detto che è lecito sperare.

18 aprile 2009

Grande Udinese, ma immenso Diego: passa il Werder

Serviva una grandissima gara per ribaltare l'1-3 maturato all'andata in casa del Werder Brema, e così è stato. Ma non è bastato, perchè se i tedeschi non sono certo dei mostri di tecnica, hanno tra le loro fila un calciatore straordinario: il brasiliano Diego, che con una doppietta regala ai suoi una semifinale che forse ai punti avrebbe meritato di più la squadra di Marino.

E dire che era in dubbio fino alla vigilia, Diego. Senza lui in campo, probabilmente i tedeschi non ce l'avrebbero mai fatta.

La partita è bella sin dalle prime battute: sulla fascia sinistra il frizzante Sanchez da' del filo da torcere allo statico Pasanen. Le squadre, dopo qualche minuto di studio, si affrontano a viso aperto e le occasioni non mancano: l'Udinese preme molto e al 15' trova il gol del vantaggio con Inler. Lo svizzero riceve palla da Asamoah sui 35 metri, si gira e fa partire un destro potente e preciso che si infila sulla destra di Wiese.

Dall'altra parte però c'è un gran campione e risponde al nome di Diego: il brasiliano al 28' è letale quando Zapata esita al limite dell'area, Diego ne approfitta e dopo una pregevola piroetta su Felipe, fulimina Handanovic con una conclusione imparabile. Le emozioni si susseguono e l'Udinese è pienamente nel match: passano appena due minuti e i bianconeri riagguantano il vantaggio: Quagliarella, che nella gara d'andata aveva fallito svariate occasioni, si dimostra più preciso quando beffa Wiese in uscita con un perfetto pallonetto.

L'inerzia del match è nelle mani dei friulani e si vede: il Friuli spinge, vuole il 3-1 e il gol arriva. E' il 38' quando Quagliarella finalizza al meglio una bella combinazione con Inler. Il centravanti bianconero infatti è bravissimo a girarsi e far partire una bella conclusione di demi-volée mancina che coglie impreparato Wiese: la palla si infila nell'angolino basso e lo stadio può esultare. E' il 3-1 dell'Udinese!

La ripresa comincia come si era chiuso il primo tempo: i padroni di casa che non smettono di premere e al 54' vanno vicinissimi al punto del 4-1. E' il solito Quagliarella, imprendibile per Naldo e Mertesacker, a creare grattacapi: si libera al tiro, ma il suo destro rasoterra passa solo vicino al palo destro della porta del Werder. Al 60' arriva invece l'episodio che cambia il volto al match: Handanovic si supera su Almeida ma non può nulla sulla ribattuta di Diego (sempre lui!) che mette in gol di testa. Per l'Udinese è una mazzata inattesa, che taglia di fatto le gambe alla rimonta.

I bianconeri non mollano un millimetro però e prima con Pepe (rasoiata a fil di palo) e poi con Asamoah (palo di sinistro) sfiorano il punto del 4-2; la sorte è avversa però e al 71' l'arbitro decide per un calcio di rigore in favore del Werder (Domizzi atterra Diego). Il numero 10 brasiliano va sul dischetto ma si fa ipnotizzare da Handanovic, ma non è finita: sul calcio d'angolo susseguente Mertesacker spizza di testa e Pizarro fa secco l'incolpevole portiere bianconero. Questa volta il colpo è pesante e per l'Udinese non resta che cercare quantomeno una vittoria che sarebbe stata sicuramente meritata. Esce, a testa altissima, anche l'ultima rappresentante del calcio italiano in Europa.

E adesso, sarà doppio derby in semifinale: da un lato si daranno battaglia Werder e Amburgo (giustiziere del Manchester City), dall'altro le due ucraine Dinamo Kiev e Shaktar Donetsk.

Dinamo Kiev - PSG 3-0 (Bangoura, aut. Landreau, Vukojevi)
Manchester City-Amburgo 2-1 (Guerrero, Elano, Felipe Caicedo)
Marsiglia-Shakhtar 1-2 (Fernandinho, Ben Arfa, Luiz Adriano)

20 marzo 2009

Udinese sconfitta, ma qualificata

Ci siamo ancora. In Europa, ci siamo ancora. L'Udinese sul campo dei russi dello Zenit San Pietroburgo cede 1-0, ma passa ai quarti di finale di coppa UEFA in virtù del 2-0 maturato due settimane fa al Friuli. E' il miglior risultato mai conseguito dai bianconeri nella competizione.

Parte male, la serata della formazione bianconera in terra russa. Al 34', il gol di Tymoschuk, sugli sviluppi di un corner da sinistra: subentra la paura, e lo Zenit sfiora il raddoppio in chiusura di tempo con Fayzulin e Danny. Nel secondo tempo, un'Udinese più sciolta, che riesce a contenere meglio le offensive dei russi, e rischia di trovare il pari-qualificazione con Quagliarella. Poco male, comunque. Finisce 1-0, e ad esultare è la formazione di Marino, che domani dal sorteggio di Nyon conoscerà il nome della sua prossima avversaria.

Queste le qualificate, dopo i risultati delle gare di ritorno: Werder Brema, Amburgo, Marsiglia, Dinamo Kiev, Shakthar Donetsk, Udinese, Manchester City.

19 marzo 2009

Vai Udinese!

L'Italia del pallone si aggrappa all'Udinese. E non solo per questioni patriottiche, stavolta. Il mantenimento dei quattro posti-Champions riservati all'Italia, passa anche e soprattutto dalla strada europea dei bianconeri di Marino, di scena questa sera sul campo dello Zenit San Pietroburgo (campione uscente).

La Germania infatti potrebbe scavalcare l'Italia e salire al terzo posto del ranking Uefa - che tiene conto degli ultimi 5 anni - che da' diritto a quattro squadre in Champions invece di tre. Così, se l'Udinese dovesse far peggio delle tedesche, rischiamo di perdere una squadra nella massima competizione europea, a partire dal 2011.

I bianconeri giocheranno con la migliore formazione possibile. Esclusi gli infortunati Coda, Ferronetti e Tissone, con lo squalificato Domizzi in tribuna assieme al tecnico Marino, si prospetta l'arretramento di Isla in difesa con Zapata e Felipe centrali e Lukovic a sinistra. In mediana Inler-D'Agostino e Asamoah sono i candidati ad agire alle spalle di Pepe-Quagliarella e Di Natale.

Queste le probabili formazioni:

ZENIT S. PIETROBURGO (4-3-3): Malafeev; Kim Dong Jin, Krizanac, Meira, Sirl; Tymoshchuck, Denisov, Zyryanov; Danny, Pogrebnyak, Tekke. All. Advocaat

UDINESE (4-3-3):
Handanovic; Zapata, Felipe, Lukovic, Pasquale; Inler, G. D'Agostino, Asamoah; Pepe, Quagliarella, Di Natale. All. Marino

Vai Udinese, l'Italia è con te.

Già qualificate Werder Brema e Olimpique Marsiglia (che hanno eliminato rispettivamente Sain Etienne e Ajax), queste le restanti gare:

Shakthar Donetsk (UKR) - Cska Mosca (RUS) (and. 0-1)
Braga (POR) - Paris Saint Germain (FRA) (and. 0-0)
M
etalist (UKR) - Dinamo Kiev (UKR) (and. 0-1)
Aalborg (DAN) - Manchester City (ING) (and. 0-2)

Galatasaray (TUR) - Amburgo (GER) (and. 1-1)

13 marzo 2009

UEFA: L'Udinese c'è!

E se non altro, almeno un'italiana alza la testa, dopo la terribile due giorni di Champions League che ci ha visto perdere in un sol colpo Inter, Juventus e Roma.

L'Udinese, in netta ripresa dopo la crisi di risultati che ne stava pregiudicando la stagione, si impone nel finale sui campioni in carica dello Zenith di San Pietroburgo: il 2-0 porta le firme di Quagliarella (assist di Pepe) e Di Natale (su rigore), e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Giovedì prossimo la sfida di ritorno in Russia.

Ecco il programma completo delle gare di andata degli ottavi di finale di coppa UEFA:

Werder Brema (Ger)-Saint Etienne (Fra) 1-0
20' pt Naldo
Cska Mosca (Rus)-Shakhtar Donetsk (Ucr) 1-0
5' st rig. Vagner Love
Udinese-Zenit San Pietroburgo (Rus) 2-0
40' st Quagliarella, 47' st rig. Di Natale
Psg (Fra)-Sporting Braga (Por) 0-0
Dinamo Kiev (Ucr)-Metalist (Ucr) 1-0
9' st Vukojevic
Manchester City (Ing)-Aalborg (Dan) 2-0
8' pt Caicedo, 30' pt Phillips
Marsiglia (Fra)-Ajax (Ola) 2-1
19' pt Cheyrou (M), 33' st Niang (M), 36' pt rig. Suarez (A)
Amburgo (Ger)-Galatasaray (Tur) 1-1
33' pt Ayhan Akman (G), 4' st Jansen (A)