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20 aprile 2011

Juve, e se arrivasse Mancini?


Sono solo rumors, per dirla all'inglese. Fantasiosi, forse poco attendibili, ma costanti. La Juventus, inutile girarci attorno, è in cerca di un nuovo allenatore: Delneri ha fallito su tutta la linea (ben accompagnato, c'è da dirlo), e se questo primo step della nuova gestione consisteva "solo" nel riportare la squadra in Champions (finendo poi a due galassie e mezzo dall'obiettivo), il prossimo sarà ben più ambizioso. Va da sè che consegnare le chiavi del nuovo progetto ad un tecnico su cui ormai nessuno ripone più fiducia sarebbe roba da autolesionisti, e in questi anni credo che di harakiri la squadra bianconera ne abbia compiuti già troppi.

Serve dunque un timoniere, e il ventaglio di nomi si è recentemente allargato ad un elemento che fino a qualche anno fa stava al bianconero come il diavolo all'acqua santa: Roberto Mancini. Simbolo dell'Inter post-Calciopoli, il tecnico di Jesi non si può certo dire che sia mai stato tenero verso la Juventus durante il suo passato in nerazzurro. Un pò come Capello, colui che "non avrebbe mai allenato la Juventus", insomma: la differenza è che il friulano poi la Juve la allenò davvero, mentre Mancini ancora è solo, per l'appunto, uno dei tanti rumors.

30 ottobre 2009

Mancini rescinde: cosa bolle in pentola?


Quella tra Roberto Mancini e l'Inter sembrava una separazione che, almeno a livello contrattuale, sarebbe ancora andata per le lunghe, viste le continue voci di possibili panchine rifiutate dal Mancio, che intanto continuava ad intascare per intero il suo compenso.

Oggi invece, come preannunciato da Tuttomercatoweb alle 18.18, è arrivata l'ufficialità: il tecnico di Jesi ha rescisso il suo contratto milionario con l'Inter. Il tira e molla, che spesso ha incontrato l'ostruzionismo del tecnico, è finito.

Le cifre dell'operazione parlano di una buonuscita di circa 8 milioni corrisposta al Mancio, il cui contratto da 6 milioni annui (al netto dei premi) era in scadenza non nel 2011, come molti sostenevano, ma nel 2012, vista la clausola di rinnovo automatico in caso di vittoria dello scudetto.

Viene adesso da chiedersi il perchè, di questa operazione andata in porto proprio adesso, dopo tutte le problematiche incontrate in precedenza. Difficile pensare che uno come Mancini molli la presa per scrupolo, senza una ghiotta occasione lavorativa all'orizzonte. E guarda caso, in questo momento traballa sensibilmente la panchina probabilmente più ambita d'Europa: quella del Real Madrid.

Mancini potrebbe proprio sostituire Pellegrini a Madrid, e sarebbe un grande ritorno per l'ex allenatore nerazzurro, un ritorno che varrebbe probabilmente il tempo speso lontano dai campi. Nei prossimi giorni si saprà di più, non è da escludere che adesso, risolta la formalità della risoluzione con l'Inter, domani stesso arrivi l'annuncio dell'esonero di Pellegrini. E a quel punto, non ci sarebbero più dubbi.