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30 agosto 2011

Palermo, Zamparini si mangia anche Pioli..


11 luglio 2011: "“Il miglior acquisto del Palermo 2011-2012? Pioli, durerà cinque anni. La differenza è che Pioli è pragmatico, si adatta a quel che ha: Rossi invece ha un solo gioco e deve fare quello. Pioli è umile e molto aperto al dialogo: mi trovo bene con lui e spero di poterlo tenere molti anni"

30 agosto 2011: "Pioli mi ha molto deluso. Il problema non è tanto legato agli uomini quanto all’atteggiamento, all’assetto in campo. Questa squada non cresce e anzi a Napoli abbiamo toccato il fondo. Sto cercando una soluzione e per questo non ci dormo la notte. È vero sto pensando anche a Rossi, il Palermo di Rossi giocava certamente meglio del Palermo di oggi"

Il copione è il solito, di uno scontato che farebbe impallidire anche la più banale delle soap opera. Ed è davvero talmente tutto così uguale che parlarne, ripetendo cose già dette e ridette, sarebbe tedioso per me e per voi (basta cliccare sul tag per leggere le vecchie puntate).

01 marzo 2011

Palermo, avanti un altro: ma stavolta, forse, è giusto così..

Rossi e Zamparini: c'eravamo tanto amati.. (foto Ansa.it)

La fortuna di avere un blog in cui dire la propria opinione senza alcun problema e senza censure di nessun tipo sta nel fatto che, giuste o sbagliate che siano le opinioni stesse, il blog ti è testimone. Se hai detto un'emerita idiozia, sta lì a testimoniarlo, se invece ti sei esposto e alla lunga i fatti ti hanno dato ragione, idem.

Da sempre ho individuato in Maurizio Zamparini uno dei mali del Palermo, per via del suo controverso rapporto con tecnici prima amati, poi sopportati, infine cacciati malamente dopo un logorante lavoro ai fianchi fatto di intromissioni, aspre critiche, feroci attacchi diretti su scelte iniziali, sostituzioni, questioni tattiche di ogni tipo. Un'opera quasi scientifica di svilimento professionale, che ha riservato finora sempre lo stesso triste epilogo.

La media degli esoneri operati dall'imprenditore friulano è da capogiro: 29 in 20 anni, più di uno all'anno, e spesso i nomi sono stati importanti come quelli di Guidolin (preso e ripreso più e più volte), Zaccheroni, Delneri, Zenga e, ultimo della lista, Rossi. Per non parlare di Ballardini, che dopo aver sostituito Colantuono lasciò a fine stagione dopo un ottimo campionato, perchè "stressato" proprio dal presidente rosanero, ad evidenziare la difficoltà di lavorare alle dipendenze di un elemento così "focoso" (tanto per usare un eufemismo).